Ko¶
Dopo che avrai letto questa pagina, conoscerai tutte le regole!
Il concetto di ko è un po' più difficile rispetto alle regole che abbiamo visto fino ad ora. Tanto per dare un po' di contesto, ko è una parola giapponese che significa "eternità". Vediamo come mai viene usato questo termine.
Una pietra bianca è in atari. Catturala!
Nota che nella posizione riportata sopra, sarebbe il turno di bianco e nero è ora in atari. Se nero venisse catturato da bianco, ritorneremo al punto di partenza!
Si potrebbe andare avanti all'infinito! Per evitare questo, la regola del ko proibisce il ripetersi delle posizioni. Puoi provare a catturare la pietra nera nel diagramma precedente, ma non sarà permesso.
Può bianco in qualche modo ricatturare la pietra nera?
La risposta è si, ma deve prima giocare altrove. In questo modo, si produrrà una posizione diversa da quella iniziale.
Puoi catturare la pietra in ko una volta che giochi prima da un'altra parte.
Prova prima a giocare altrove e poi ricatturare la pietra in ko.
Quindi come si manifesta il ko nelle partite vere?
Qui puoi giocare con entrambi i colori partendo con nero. Nero può catturare il ko dovre entrambe le parti hanno 5 pietre a rischio.
Bianco può proseguire minacciando di catturare le gruppo in basso di 8 pietre.
Quando un giocatore gioca altrove, rispetto ad un ko, per fare una minaccia, prende il nome di minaccia ko. Entrambi i giocatori posso continuare a scambiarsi minacce ko finchè un giocatore decide che la minaccia non è abbastanza grande da meritarsi una risposta.
Questa situazione è chiamata battaglia ko.
Le battaglie ko possono produrre situazioni incredibilmente complesse sul goban. Per un principiante, ti basti ricordare la regola.
Le mosse che producono la stessa posizione sono proibite.